Talleres de artistas famosos
Famous artists’ studios
(via mutismo-selettivo)
Ti ho vista consumarti fino a diventare polvere.
— Cesare Cremonini
(via mutismo-selettivo)
Mi consumi come una candela
Ma sei la fiamma che mi rende vivo a malapena
– Ti amo - Luchè
(via mutismo-selettivo)
Sei quello
che non dici
le fantasie
di cui ti vergogni
le paranoie
che ti fai
quando qualcuno
ce l’ha con te
sei le parole
che non pronunci mai
come le canzoni stoppate
come i libri letti a metà
e di cui non vuoi
sapere il finale
c’è una parte
dentro di te
che è sempre nuda
di cui ti vergogni
e dove nascondi
tutti i tuoi sogni
ma se lo pensi
e non lo dici
è perché
ancora non trovi
qualcuno
con cui sentirti
perfetta.
Marco Polani
(via ipusheveryoneaway)
Mi sono resa conto di aver perso tempo a contare le ferite, ha misurare le distanze, a dirmi che c'era poco da fare, se non ci sei tu non c'è niente, manca tutto. Manca pure l'aria, che quando ci sei tu il resto si spegne, va in secondo piano perché tu sei la scena principale. Sollevi il mare, sei qualcuno per cui vorrei morire, sei quella persona, quella di cui non parlo a nessuno perché fai impallidire persino le capitali più belle del mondo. Sei il mio luogo preferito dove rifugiarmi quando sto male, che piango e niente riesce a fermarmi, una forza della natura che mi sconvolge, stravolge ma non mi disarmo mai con te, ho la testa dura e pensarti mi rende irrequieta, instabile, terremoto 8.5 della scala Richter. Mi sono bastati pochi istanti, ti dico sempre che non ti penso mai, che mentre cammino per le strade della mia città non ti immagino al mio fianco, magari e dico magari, mano nella mano, che non fisso il cellulare in attesa di qualche tuo messaggio. Devi credermi, non sono quel tipo di persona che si arrende facilmente, noto gli sguardi attenti di chi mi ascolta con interesse proprio come fai tu.
alice giaquinta
Gli uccelli nati in una gabbia pensano che volare sia una malattia.
Alejandro Jodorowsky
(via ipusheveryoneaway)
non è bello far finta di niente
quando si tratta di se stessi.
«Dimmi qualcosa dell’amore, ti va?»
«Quando qualcuno ti sceglie.»
«Cioè?» «L’amore è quando qualcuno ti sceglie, senza prenderti per caso, solo perché, magari, cazzonesò, passavi di lì…» Alzo un po’ le spalle continuando a guardarla negli occhi, lei non dice una parola e mi fissa. «Ecco, quando succede te ne accorgi, perché quella persona conosce cose di te che non conoscevi fino in fondo nemmeno tu, perché ti ha guardato dentro prima ancora di guardarti fuori, andando oltre il primo strato, quello sotto gli occhi di tutti, quello sul quale, spesso, trovi solo tanta polvere. E l’ha fatto in silenzio, restando in disparte, cercando di “sentire” le parole che tu non sei stato in grado di pronunciare, quelle più vere, quelle più belle, quelle che parlavano davvero di te…» M’interrompo un attimo e riprendo: «Hai presente quando, dopo una delusione, costruisci un muro tra il tuo cuore e il resto del mondo? Quel muro può durare anni, e diventare sempre più spesso… Ecco, l’amore è il momento esatto in cui senti crac».
Davanti agli occhi, Roberto Emanuelli
(via ipusheveryoneaway)
Ma Dio sa che non voglio nessuna tranne te. Non voglio nemmeno cercare di volerne un'altra.
(via ipusheveryoneaway)
Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio.
Alessandro Baricco, Oceano mare
(via fuori-piove-dentro-pure)



